Girano, girano, girano e sempre a Troia arrivano

La nostra Associazione, in linea con quanto condiviso con tutta la cittadinanza in occasione della raccolta firme per dire NO al mega parco eolico da realizzarsi in località Montaratro, ha presentato al Ministero dell’Ambiente nuove osservazioni per dire No, ancora una volta, alla richiesta di autorizzazione presentata il 10 settembre 2019 per un ulteriore parco eolico previsto in località Montalvino Cancarro, consultabile sul sito https://va.miniambiente.it/it-IT/Oggetti/Documentazione/7199/10373 ….pensavamo fosse l’ultimo ma ci sbagliavamo! In data 02/12/2019 la ditta Eolo 3W Sicilia srl ha presentato nuova richiesta di autorizzazione per la realizzazione di un impianto eolico costituito da 6 aerogeneratori per una potenza complessiva di 33,6MW in località Cancarro. Presenteremo, NUOVAMENTE, le nostre osservazioni, sperando che la voce popolare abbia un peso. Che non ci siano più territori idonei per le pale eoliche oltre il nostro? Ci sorge il dubbio che il nostro territorio sia inserito in un disegno ben preciso, pensato e programmato per noi e il nostro futuro: peccato che i protagonisti non ne abbiano contezza!

 

Giardinetto: come procede?

A che punto siamo? Con determina del Responsabile del settore IV n.016   del 5/2/2018 veniva affidata la redazione del piano di caratterizzazione del sito IAO srl ad un raggruppamento temporaneo di professionisti (RTP). Conclusa la redazione ed approvato il Piano si è proceduto alla pubblicazione di un bando di gara per l’assegnazione dei servizi di ingegneria (progettazione definitiva, progettazione esecutiva, redazione relazione geologica, indagini geologiche e geognostiche con prove di laboratorio, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, direzione dei lavori, liquidazione e contabilità relativi ai lavori di MISE ex discarica IAO srl). Il bando, curato dalla Centrale Unica di Committenza (CUC Colline dei Monti Dauni), che raggruppa i Comuni di Ascoli Satriano, Troia, Castelluccio dei Sauri e Accadia e finalizzata alla cura di tutte le procedure di gara per lavori, servizi e forniture svolte in maniera singola ed associata di rilievo comunitario, è stato pubblicato in data 05/03/2019 prot.460. Con determina n.35 dell’08/08/2019 del responsabile del CUC, Ing. Antonio Masciale, sono stati aggiudicati i servizi tecnici attinenti l’architettura e l’ingegneria inerenti i lavori di MISE, alla RTI Arcadis Italia srl che ha presentato offerta economica pari a € 923.976,42 al netto di oneri previdenziali ed assistenziali ed IVA.

ENERGIA PULITA: SI...MA SENZA LIMITI?

Qualcosa che è stato creato per risolvere un problema, può divenire esso stesso il problema? Una domanda difficile a cui rispondere, ma se ci si riflette un po’ su, forse si trova una risposta. Pensiamo all’utilizzo dell’antibiotico, farmaco creato per la cura di diversi malanni, ma il cui abuso crea danni alla salute. Questo è un semplice esempio che rientra nella vita di tutti. A noi sembra di affrontar17:36:42e la medesima questione quando si parla di eolico. Per risolvere l’annoso problema dell’indipendenza energetica da fonti  fossili, e per dare risposta alla crisi climatica che il pianeta intero vive, si stanno investendo miliardi di dollari in tutto il mondo per la riconversione energetica grazie all’energia pulita del vento e del sole. Il nostro territorio ha contribuito largamente a tale riconversione. Secondo i dati GAUDì  (Gestione Anagrafica Unica degli Impianti e Unità di Produzione) in Italia,  a fine 2018, sono stati superati i 10 GW di energia prodotti da fonti rinnovabili. Il 91% della potenza eolica installata è concentrata al Sud e nelle isole. 

Altro... che Giardinetto!

Le ultime vicende accadute, che hanno scosso la comunità troiana, sono state anche per il nostro gruppo motivo di riflessione e domande, a cui non è facile o forse troppo impegnativo dare risposte. Dalla riflessione è scaturita la presa di coscienza come gruppo, che siamo ancora all’inizio del nostro lavoro su questo territorio. Dopo dieci anni di attività abbiamo capito che occuparsi di territorio è anche occuparsi di persone, pensare strategie e modi di intrecciare relazioni tra persone, e tra persone nel territorio. I casi a cui abbiamo assistito ultimamente sono solo la punta di un iceberg, che è nascosto molto bene in fondo alla nostra cultura, che è fatta di parole, opere e omissioni che vanno nella direzione di curarsi con “cura” i fatti propri, e non curarsi affatto  delle situazioni altrui, specie se un po’ imbarazzanti o addirittura “difficili” o “private”.